Marina Terragni, a capo dell’authority, ha deciso l’uscita dell’Italia dall’Enoc, la rete europea dei garanti. «La priorità dovrebbe essere assicurare che i minori trans possano trovare ascolto, competenze e servizi, senza che la loro esistenza diventi il campo di una battaglia ideologica», spiega l’avvocata e presidente del Movimento Identità Trans